Diario

 Backlight, 2016, tecnica mista su tela, 90x60 cm

Backlight, 2016, tecnica mista su tela, 90x60 cm

 Vertical Hysteria, 2014, tecnica mista su tela, 30x30 cm

Vertical Hysteria, 2014, tecnica mista su tela, 30x30 cm

 Chromofobia, 2016, tecnica mista e collage su tela, 180x180 cm

Chromofobia, 2016, tecnica mista e collage su tela, 180x180 cm

 Ride to Me #3, 2016, tecnica mista su tela, 180x180 cm

Ride to Me #3, 2016, tecnica mista su tela, 180x180 cm

 After All, 2015, tecnica mista su tela, 120x100 cm

After All, 2015, tecnica mista su tela, 120x100 cm


Il mio lavoro prende le mosse da un astrattismo geometrico che rielaboro attraverso l’utilizzo di materiali ad esso non convenzionali; l’utilizzo di segni, collage e materiali di recupero si riferiscono ad una dimensione intimistica, una sorta di diario che negli anni è diventato sempre più criptico ed ermetico. Il mio precedente inserimento di frasi e parole è stato via via soppiantato dall’utilizzo di un materiale proprio di una forma di scrittura frammentaria quale è il post-it; quest’ultimo nei miei più recenti dipinti è il materiale costituente principale. Esso viene ricoperto da una fitta trama di gesti pittorici e cancellazioni, fino a nascondere il taluni casi il suo colore originario, che riaffiora solo in piccole e marginali parti del dipinto. Il tema della negazione, o censura è preponderante nella mia poetica, e si esplicita nel tentativo di celare ciò che è sotteso, sia esso una fase esecutiva pratica del fare pittorico quanto piuttosto sensazioni o emozioni. Così vi è il sovrapporsi di stratificazioni gestuali o pittoriche che vanno a cancellare gli strati o i gesti sottostanti, o ancora più drasticamente c’è l’eliminazione di tutto quanto fatto precedentemente lasciando come risultato solo le tracce cromatiche del post-it.

Viviana Valla (testo e immagini)

Viviana Valla