I magnifici dieci di Todo Modo

Pietro Torrigiani e Maddalena Fossombroni (fotografia di Carlo Zei)

Ci spendiamo le giornate, ci lasciamo i nostri magri stipendi, ma in cambio, per i nostri amati lettori, abbiamo finalmente ottenuto ciò che inseguivamo da mesi. Ecco la lista segreta dei dieci libri preferiti da Pietro Torrigiani e Maddalena Fossombroni, timonieri del nuovo tempio dei bibliofili (e sibariti) fiorentini, la libreria Todo Modo di Firenze:    

 

IL PAPPAGALLO DI FLAUBERT

(Julian Barnes) Einaudi

Un viaggio in Normandia, una cartografia tracciata dai ricordi della lettura di Madame Bovary, la vita di Flaubert e il presente che si intrecciano con le vicende del protagonista scrittore.

 

CANTO DELLA PIANURA

(Kent Haruf) NN Editore

Nel piccolo paese di Holt la vita cade sui suoi abitanti con un tempo lento, drammatico, malinconico, grigio, rigido, ma anche gioioso, festivo, amorevole. E questo tempo è scandito così magistralmente dallo scrittore che sembra di averlo sempre vissuto e di non poterne fare a meno.

 

VERDE BRILLANTE

(Stefano Mancuso) Giunti

La vita delle piante descritta attraverso i loro sensi e paragonata a quella mille volte più semplice e banale degli esseri animali. Perché le piante vedono, sentono, amano, pensano, si muovono.. insomma fanno tutto quello che facciamo noi, ma in maniera più “brillante”.

 

AFORISMI DI ZÜRAU

(Franz Kafka) Adelphi

“Nella lotta fra te e iI mondo asseconda il mondo”. Sono alcuni scritti di un Kafka sconsolato in ritiro in Boemia in casa della sorella. Per un lettore in cerca di autore.

 

LE PIETRE E IL POPOLO

(Tomaso Montanari) Minimum Fax

La mercificazione del patrimonio d’arte italiano impoverisce i cittadini e garantisce solo l’utilizzo esclusivo di privati selezionati in base al censo. Una tesi corredata di argomentazioni e casi di studio (Firenze, Venezia, Roma e Napoli),  un testo che ci spalanca gli occhi su una situazione politica a dir poco drammatica.

 

LA DUCHESSA

(Caroline Blackwood) Codice edizioni

La ricerca faticosa per ottenere un’intervista con la duchessa di Windsor Wallis Simpson in fin di vita nella sua lussuosa dimora parigina, s’infrange contro la perfidia della sua “amminsitratrice di sostegno” (diremmo oggi), una figura quest’ulitma destinata ad entrare di diritto nella porta principale della letteratura del XX secolo.

 

GUERRE POLITICHE

(Goffredo Parise) Adelphi

Leggiamo Parise e ci rendiamo conto che non solo è stato il più raffinato dei giornalisti, questo lo sapevamo già, ma anche il più coraggioso dei soldati. Possiamo permetterci di affrontare le quattro guerre qui raccontate (Vietnam, Biafra, Laos e Cile) ora coi proiettili che ci sfiorano i capelli ora con l’ironia di chi ne è totalmente estraneo, ma lo stesso rischia tutto.

 

IL POTERE DEL CANE

(Don Winsolow) Einaudi

Se davvero volete capire come funzionano i cartelli della droga che dal Messico arrivano in USA attraverso il Nicaragua. Se davvero volete conoscerne i protagonisti, dagli agenti, alle mignotte, dai capi zona ai soldati. ecco, leggete Il Potere del cane che su questo argomento è un testo definitivo.

 

QUI

(Richard McGuire)

La graphic novel dell’anno edita da Lizard. E’ un esercizio di lettura nel tempo, fra il tempo, contro il tempo. Il risultato è un meraviglioso accavallarsi di storie e disegni da farvi perdere la testa.

 

CATALANO

- Cosa c’è nel primo romanzo di Guido Catalano?

- Poesia, Torino, amicizia, pompini, ragni, pizze surgelate, triste, e amore (tanto).

- Solo?

- No.

Pietro Torrigiani e Maddalena Fossombroni

Stanza 251