La punteggiatura di Eugeneos

Cantava la solita canzone sotto la doccia da mesi e si sentiva in ritardo per ogni cosa e pensava che prima o poi sarebbe stato premiato dagli oggetti che rimangono in piedi e così lavandosi i denti continuava a canticchiare con la sicurezza che il narcisismo non esiste se hai del dentifricio che ti cola sulla barba.
Poi si vestiva partendo dalle mutande e finendo coi calzini. E diceva qualche frase in inglese per sentirsi internazionale:  It's been a long season through, all this rotting fruit with you. Oh, you're my kind of woman, show me your world.
Ma quella mattina mentre si aggirava per camera sua senza trovare neanche una traccia di rossetto sulle lenzuola non stirate da Gloria gli tornò in mente una teoria di Eugeneos un greco dagli occhi pazzi scappato negli States la punteggiatura è sopravvalutata Eugeneos non solo aveva abbandonato virgole punti e virgole doppi punti punti apici apostrofi o accenti ma anche punti esclamativi e interrogativi Eugeneos sosteneva che fossero inutili diceva che non era suo compito far capire se stesse domandando o affermando lo si poteva evincere dalle intenzioni latenti della frase e veniva fuori così una teoria tutta indicativa o imperativa dove i soggetti venivano identificati come contrapposizioni nette tra due blocchi in bianco e nero visioni del mondo che guerreggiano (?)

Ferruccio Mazzanti