Stefano Daffra - Poeti anglofoni dell'Africa occidentale
Stefano Daffra, giornalista di lungo corso e professionista dell’industria editoriale in questo breve saggio ci introduce alla poesia contemporanea anglofona dell’Africa occidentale
Visioni, avventure e passioni nell'arte contemporanea – Sergio Tossi
Una conversazione a ruota libera con un protagonista della scena dell'arte italiana, attraversando molti anni di attività: gallerista, talent scout, curatore di mostre indipendenti.
Postille a Nero ananas
Abbiamo chiesto allo scrittore fiorentinoValerio Aiolli di ricostruire per Stanza 251 il lavoro preparatorio ed il clima emozionale che stanno alla base della scrittura del suo romanzo “Nero ananas”, ispirato alle vicende del terrorismo neofascista italiano degli anni Settanta.
Shary Flenniken - Trots and Bonnie
Shary Flenniken è stata comix editor presso la rivista satirica National Lampoon negli anni 70 e 80 dell'ultimo secolo. È autrice del fumetto Trots & Bonnie, le vicende di due ragazze adolescenti, icone di stile, guerrigliere di uno psicopatico femminismo, e libere. Totalmente libere. Shary è come le sue giovani eroine, una perpetua adolescente.
Il croupier
Qualcuno mi ha additato come croupier. È successo dopo aver letto La scommessa psichedelica, dove questa figura è citata di sfuggita, appena due volte, in modo tale però – mi accorgo dalle reazioni – da attirare una certa attenzione. In effetti il personaggio appare in punti strategici, nella quarta di copertina e alla fine dell’introduzione, si palesa di sfuggita – come in due piccoli lampi – e in qualche modo resta impresso.
Breve cronaca individuale di tempi stranissimi
Collaboratore di lungo corso della S251, Andrea Cafarella è stato incluso in una recentissima antologia di scrittori contemporanei che raccoglie racconti, divagazioni, analisi a partire dalla pandemia in corso. Qui un suo testo di presentazione scritto per i nostri lettori.
Visita in studio - Andrew Smaldone
Realizzo dipinti in cui superficie e spazio sono primari. Questi due elementi hanno lo scopo di portare una consapevolezza in un discorso su ciò che descrivo come: il "non-spazio". Questa terminologia mostra il mio tentativo di descrivere a parole la consapevolezza di qualcosa che è presente, ma non di solito visto, né tangibile.
I magnifici dieci di Brunella Baldi
Dopo Todo Modo e Serena Botti, torniamo a presentarvi una lista d’autore. Questa volta stanza 251 ha chiesto a Brunella Baldi, proprietaria di una delle nuove gallerie fiorentine maggiormente interessate alla scena dell’arte contemporanea in Italia e all’estero, la sua personalissima lista di “magnifici dieci” artisti particolarmente amati.
Montalcino contemporanea: intervista alla galleria La Linea
Perché vale la pena di andare fino a Montalcino per visitare una galleria d’arte contemporanea (oltre a bere un buonissimo bicchiere di vino)? Noi ci siamo andati e il risultato è questa intervista in cui Matteo Scuffiotti ha raccontato a Stanza 251 storia e vocazione della sua galleria “La Linea”.
"L'io inatteso" di Ubaldo Fadini: Deleuze, Carroll e Celati
Sospeso fra suggestioni letterarie e ricerca filosofica è il recentissimo saggio di Ubaldo Fadini “Il senso inatteso. Pensiero e pratiche degli affetti”. Vi presentiamo un montaggio di materiali tratti dal libro che Fadini ha elaborato in esclusiva per Stanza 251 aggiungendo delle preziose note d’autore di taglio più personale.
La morte per acqua
Enrico Bianda racconta con testo e immagini ill suo viaggio in Senegal e lo intreccia al lavoro teatrale “Das Floss Der Medusa” di Romeo Castellucci e al celebre naufragio della Medusa dipinto da Géricault.
I magnifici dieci di Origini edizioni
Andare a trovare Vittorio Barachini e Matilde Vittoria Laricchia nella sede di Origini, la loro piccola ma sofisticatissima casa editrice di Livorno, e non tornare a casa carichi di bellissimi libri d’arte è impossibile.
Visita in studio - Francesco Lauretta
Già in passato la contemplazione dei dipinti di Francesco Lauretta mi aveva ricondotto ad una atmosfera di esaltazione dei sensi, come se le sue opere mi portassero necessariamente verso un potenziamento dello sguardo, verso una accensione dell' attenzione.
I magnifici dieci di Serena Botti
Mi hanno chiesto di dire quali siano i miei dieci libri preferiti. Non è affatto semplice decidere, perché dieci è un numero molto piccolo, incredibilmente piccolo. E poi, preferiti in che senso? Preferiti ora, a questa età, e che saremmo disposti a salvare, pensando che riusciremmo a rileggerli all’infinito?
Visita in studio - Marco Fallani
Immaginate un pomeriggio domenicale, è inverno ma non fa troppo freddo. Subito dopo pranzo c'è un bel sole promettente, tutte le condizioni climatiche sono favorevoli ad una visita in studio.
L’importanza della letteratura non è in dubbio: chiacchierata con Vanni Santoni
Sempre vulcanico Vanni Santoni, anche nell'intervista rilasciata a Laura Bonaiuti: si parla del suo ultimo romanzo, dello stato della letteratura in Italia e non mancano i consigli ai giovani esordienti.
Le cronache di Magopoli
In esclusiva per Stanza 251, Enzo Fileno Carabba introduce la sua serie di romanzi dedicati alla città immaginaria di Magopoli. A seguire un breve estratto da Battaglia a Magopoli, appena pubblicato.
Macerie
La città dove vivo da qualche anno è diventata bruttissima. Dove vivo adesso si sta sul lago, e se c’è il sole d’inverno è bello. Sul lago. Se si guarda verso il lago. La città dove vivo negli ultimi diciamo 20 anni hanno distrutto quasi tutto quello che c’era di case e palazzi. Sostituendoli con condomini di lusso
Quindici declinazioni della nuova narrativa toscana
Questo libro è importante. Per sostenere un’affermazione così perentoria è necessario fare alcuni passi indietro. Il primo, di quattro anni: nel 2013 usciva, per questo stesso editore, e sempre curata da Gabriele Merlini, l’antologia Selezione naturale, con racconti di Francesco D’Isa, Gregorio Magini, Valerio Nardoni, Alessandro Raveggi, Marco Simonelli e Collettivomensa, oltre che del sottoscritto.
Uno Zero. Hanif Kureishi tra il noir e Simenon
Da lontano, scende da un pulmino, mi vede, e urla “Peeeep”
Mi guardo in giro, in molti si voltano, non capisco.
“Peeeep, hey my friend”
Hanif Kureishi ride e salute da lontano.